Contenuti fuorvianti e falsi

Ultimo aggiornamento: aprile 2026

Principi

L’obiettivo di TikTok è offrire un ambiente affidabile e sicuro alla nostra community eterogenea. Vietando i contenuti imprecisi, fuorvianti o falsi, vogliamo creare un ambiente in cui gli utenti possano interagire con informazioni autentiche e affidabili e promuovere così un’esperienza positiva e ben informata alla nostra community.


Dichiarazioni fuorvianti

Politica

I contenuti pubblicitari e le pagine di destinazione non devono fare promesse o dichiarazioni esagerate rispetto ai risultati riguardanti gli effetti di un prodotto. Sono soggetti a restrizioni gli annunci che potrebbero fuorviare i nostri utenti a causa di espressioni false o informazioni esagerate, e non sono consentiti contenuti pubblicitari che includono dichiarazioni in termini assoluti rispetto a un prodotto in relazione al tempo, all’area geografica o al brand.


Esempi di ciò che non può apparire negli annunci:

  • Lozione: “Gambe più snelle subito”.

  • Prodotto finanziario: “Guadagna in 10 secondi”.

  • Affermazioni relative a terapie per malattie incurabili.

  • Scomparsa delle rughe grazie a una crema, dimostrata con un confronto di immagini “prima e dopo”.

  • “Brano n. 1 su TikTok”

  • “Essenza n. 1 su TikTok”


Informazioni incoerenti

Non sono consentiti contenuti pubblicitari e pagine di destinazione che contengono informazioni incoerenti o discordanti su promozioni, prezzi, sconti o informazioni simili, inclusa l’assenza di informazioni, dell’esclusione di responsabilità o di Termini e condizioni.


Esempi di ciò che non può apparire negli annunci:

  • Contenuti degli annunci che non sono pertinenti con il sito Web del prodotto.

    • Ad esempio, l’annuncio presenta il prodotto A nell’immagine o nel video, ma mostra il prodotto B sul sito Web.

    • Ad esempio, nella promozione dell’annuncio si parla di “Premi in palio”, ma nella pagina di destinazione non ci sono informazioni a riguardo.

  • Contenuti degli annunci che non sono coerenti con il sito Web del prodotto.

    • Ad esempio, l’annuncio indica che è presente uno sconto “fino al 50%”, ma il sito Web indica che lo sconto è solo “fino al 30%”.

  • Il sito Web è troppo vago per determinare se l’annuncio è pertinente rispetto ai prodotti presentati sul sito Web promosso.

    • Ad esempio, un annuncio presenta un brand di abbigliamento, ma il sito Web offre immagini generiche di una grande città.


Clickbait

Per garantire un’esperienza pubblicitaria trasparente e affidabile, non sono consentiti contenuti pubblicitari che utilizzano elementi visivi o strategie pensate per fuorviare, ingannare o manipolare gli utenti e indurli a interagire con un annuncio. Tutti gli elementi interattivi all’interno di un annuncio devono funzionare nel modo previsto, senza generare un’esperienza falsa o fuorviante.


  • Elementi interattivi non funzionanti

    • Non devono essere presenti elementi non selezionabili o fuorvianti che creano false aspettative Esempi di ciò che non può apparire negli annunci:

    • Falsi pulsanti di riproduzione video che non avviano la riproduzione dei video

    • Falsi pulsanti di chiusura che non chiudono né ignorano l’annuncio

    • Indicatori di carosello non funzionanti, ad esempio punti, frecce o altri indicatori di scorrimento che suggeriscono più slide dove non esistono

    • Falsi pulsanti di invito all’azione o pop-up pensati per fuorviare gli utenti e far credere loro di dover interagire per procedere

  • Contenuti omissivi o ingannevoli

    • Non devono essere utilizzate immagini allusive sfocate o censurate, contenuti sessuali impliciti o linguaggio ingannevole per indurre gli utenti a fare clic


Confronti tendenziosi, soggettivi e del tipo “prima e dopo”

Le dichiarazioni comparative possono essere consentite previa presentazione di prove o di chiare dichiarazioni di non responsabilità.


Il contenuto pubblicitario e le pagine di destinazione non devono includere:

  • confronti degli effetti dei prodotti, come i risultati “prima e dopo”, che potrebbero suscitare nel pubblico un’impressione falsa o distorta in merito all’impatto o ai risultati di un prodotto;

  • dichiarazioni e confronti tendenziosi che (i) accusano un determinato brand e uno o più dei relativi prodotti di violazioni gravi e/o lo associano a tali violazioni e/o (ii) insultano o deridono gli utenti di un determinato brand o di uno o più dei relativi prodotti, suscitando nei suddetti utenti possibili reazioni di ansia, paura, preoccupazione o angoscia, nonché

  • dichiarazioni e confronti soggettivi/basati sul valore, che esprimono giudizi negativi sugli attributi fondamentali di un determinato brand (compresi i relativi prodotti), quali prezzo/costo, caratteristiche, funzionalità, qualità e così via. Tali dichiarazioni e confronti possono suscitare nel pubblico un’impressione falsa o distorta in merito all’impatto o ai risultati di un prodotto.


Contenuti multimediali modificati e generati dall’IA (AIGC)

Accogliamo con favore la creatività che la nuova intelligenza artificiale (IA) e le altre tecnologie digitali possono sprigionare. Tuttavia, l’IA e le altre tecnologie di editing digitale possono rendere difficile distinguere tra realtà e finzione, il che può trarre in inganno le persone o nuocere alla società.


Contenuti multimediali modificati in modo significativo e generati dall’IA (AIGC) sono consentiti se vengono soddisfatti i seguenti requisiti:

  • Applicazione dell’etichetta AIGC o aggiunta di una chiara dichiarazione di non responsabilità, didascalia, filigrana o sticker a tua scelta.


Con la locuzione “modificati in modo significativo dall’intelligenza artificiale” intendiamo modifiche apportate ai contenuti dall’intelligenza artificiale che non siano aggiustamenti o miglioramenti di entità minore. Ciò include l’uso di immagini o video reali come materiale di origine che siano stati alterati in modo significativo dall’intelligenza artificiale, come:

  • Contenuti in cui sono presenti immagini, video o audio che sono stati completamente generati dall’intelligenza artificiale

  • Mostrare il soggetto principale mentre compie un’azione che solitamente non compie, ad esempio danzare.

  • Far dichiarare al soggetto principale qualcosa che normalmente non dichiara, utilizzando una voce clonata dall’intelligenza artificiale.

Le modifiche dell’intelligenza artificiale non significative sono modifiche minori di aggiustamento o miglioramento, come:

  • Modifiche alla luce, luminosità o saturazione del colore

  • Rimozione o modifica degli sfondi

  • Riduzione del livello di rumore nelle immagini

Se pensi che i tuoi contenuti potrebbero rientrare in queste categorie, è preferibile procedere con cautela ed etichettarli in modo appropriato.


Se identifichiamo contenuti generati dall’IA che non sono stati dichiarati, l’annuncio sarà rifiutato o soggetto a restrizioni.

Uso improprio di identità

Ci impegniamo per proteggere la privacy delle persone. Non sono consentiti contenuti che utilizzano o promuovono l’uso improprio delle sembianze (audio o visive) di personaggi pubblici senza la loro autorizzazione, in particolare in contesti fuorvianti. Quando veniamo a conoscenza dell’utilizzo delle sembianze di personaggi non pubblici senza autorizzazione, rimuoveremo anche tali contenuti.


Esempi di ciò che non può apparire negli annunci:

  • Personaggi pubblici che sono vittime o autori di atti di bullismo o molestie, che rilasciano o ricevono approvazioni ingannevoli.